Il diritto di seguito o droit de suite nell’esperienza francese o artist’s resale right in quella anglosassone è il diritto dell’autore di un’opera d’arte (e dei suoi eredi per 70 anni dopo la sua morte) di beneficiare dell’incremento del valore dell’opera d’arte per ogni vendita successiva alla prima effettuata dall’artista.

Con il decreto legislativo 13 febbraio 2006, n.118 è stata data attuazione in Italia alla direttiva 2001/84/ della Comunità Europea, relativa al diritto dell'autore di un'opera d'arte sulle successive vendite dell'originale, che ha modificato la legge sul diritto d’autore (legge 22 aprile 1941, n. 633 e succ. mod.).

Segue lettura

Il prossimo 5 Giugno si potranno visitare gratuitamente i musei e le aree archeologiche. Ciò è reso possibile dal Decreto Franceschini, in vigore dal primo luglio 2014, il quale dispone che ogni prima domenica del mese l’ingresso è gratuito per visite di: monumenti, musei, gallerie, scavi archeologici, parchi e giardini monumentali.

 

L'elenco dei luoghi  sul sito del Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo.

Importanti opportunità lavorative, di seguito quanto pubblicato dal Ministero.

Il Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo e il Formez hanno pubblicato sui rispettivi siti www.beniculturali.it e http://ripam.formez.it i bandi di concorso per l’assunzione a tempo indeterminato presso  il MiBACT di 500 funzionari da inquadrare nei seguenti profili ...

Segue lettura

Istituito importante Credito d’imposta per la Cultura, si riporta quanto pubblicato dal Governo.

 

 Al via lo SchoolBonus, il credito d'imposta previsto dalla legge La Buona Scuola (L. 107/2015). La misura "consente a qualunque cittadino di dare il proprio contributo al miglioramento delle istituzioni scolastiche attraverso una donazione che può ...

Segue lettura

Musei d’Europa, si comunica quanto pubblicato dal Ministero.

L'iniziativa "La Notte dei Musei", giunta alla dodicesima edizione, è posta sotto il patrocinio del Consiglio d’Europa, dell’Unesco e dell’ICOM e, al fine di valorizzare l’Identità culturale europea, si colloca a ridosso dell’International museum day, evento annuale promosso dall’ICOM fin dal 1977 e rivolto alla valorizzazione dei Musei e del Patrimonio culturale.

Come da tradizione è stata prevista l'apertura straordinaria di tre ore, oltre il consueto orario, al prezzo simbolico di 1,00 euro, salvo le gratuità previste per legge.

Informazioni sugli istituti aderenti, sulle iniziative e sugli orari possono essere consultate sul sito del MIBACT.

Corposo piano di investimenti a favore della ricerca, beni culturali, capitale umano, infrastrutture, si riporta quanto pubblicato dal Governo.

Il Comitato interministeriale per la Programmazione economica (Cipe), nella riunione del 1 maggio 2016, ha assegnato 2,5 miliardi di euro per investimenti nella ricerca e nel capitale umano, 1 miliardo di euro per i beni culturali e circa 290 milioni di euro per programmi e azioni finalizzate al sostegno alle imprese e alla crescita.

Segue lettura

Importante provvedimento normativo per gli Artisti e Professionisti nel campo cinematografico. Si riporta quanto pubblicato dal Ministero.

 

Forti innovazioni negli strumenti di sostegno pubblico all’industria del cinema e dell’audiovisivo e nuove risorse dal Consiglio dei Ministri del 28 gennaio 2016 che ha approvato, su proposta del Ministro dei beni e delle attività culturali e del turismo Dario Franceschini il disegno di legge collegato alla manovra di finanza pubblica “Disciplina del Cinema, dell’Audiovisivo e dello Spettacolo”.

 

Segue lettura

Analizziamo un caso di presunta violazione del diritto d’autore e conseguente plagio.

 

Richard Prince crea alcune opere ispirandosi ad alcune fotografie di Patrick Cariou aventi ad oggetto alcuni Rastafari e pubblicate nel volume "Yes, Rasta”. Prince interviene sulle opere originarie introducendo elementi estranei, ad esempio chitarre ed occhiali, bucando gli occhi dei soggetti fotografati e creandone una composizione differente.

Segue lettura

Spesso si pone la problematica relativa alla circostanza se il catalogo di una mostra sia protetto dal diritto d’autore.

L’art. 11 della legge sul diritto d’autore prescrive che "alle Amministrazioni dello Stato, alle Province, ai Comuni spetta il diritto d’autore sulle opere create e pubblicate sotto il loro nome ed a loro conto e spese”.

Il diritto di sfruttamento economico dell’opera spetta dunque al Comune quando la Pubblica Amministrazione si è sobbarcata i costi della mostra. La questione diventa allora: il Comune è titolare di tutti i diritti patrimoniali d’autore o solo di quelli espressamente previsti nel contratto con il curatore?

Segue lettura

Tutte le opere dell'ingegno di carattere creativo che appartengono alle scienze, alla letteratura, alla musica, alle arti figurative, all'architettura, al teatro e alla cinematografia, qualunque ne sia il modo o l'espressione, formano oggetto del diritto d'autore (art. 2575 c.c.).

Il diritto d'autore si acquista originariamente con la creazione dell'opera quindi l'opera appartiene, come primo titolare, a chi ne è l'autore (art. 2576 c.c.). Fa eccezione a tale regola generale, il caso specifico ...

Segue lettura

Le opere che costituiscono il frutto di un’elaborazione personale di un’ opera già realizzata integrano un atto illecito?

In Italia,  i giudici si trovano a dover operare un  bilanciamento di interessi contrapposti: da un lato, i diritti esclusivi dell’autore originario e dall’altro, la libertà artistica e di manifestazione del pensiero, valori di rango Costituzionale. In generale, le norme a tutela del copyright conferiscono all’autore dell’opera originaria il diritto esclusivo di modificarla; egli ha sempre diritto di opporsi alle modifiche dell’opera che creino un pregiudizio al proprio onore o alla propria reputazione artistica e professionale.

 

Segue lettura

>

Pres.za della Repubblica

>

Senato

>

Governo Italiano

>

Camera

>

CISL

SindacatoCultura

Dipartimento Beni Culturali